Un approccio olistico alla cura delle ferite è multiforme e ci richiede di considerare l'eziologia della ferita, la gestione locale del sito, le barriere biologiche alla guarigione e i fattori legati allo stile di vita del del paziente.4 Secondo quanto riportato, una ferita su quattro valutata nel Regno Unito non viene sottoposta a diagnosi differenziale, rendendo più importante che mai la capacità di comprendere e caratterizzare le diverse ferite, al fine di garantire che i pazienti ricevano cure ottimali.6
Seguite Jacqui Fletcher, OBE, Responsabile clinico per la gestione delle lesioni cutanee (Tissue Viability) - Servizio sanitario nazionale inglese (NHS), nel suo corso di 25 minuti su come differenziare e gestire:
• Ulcere da pressione
Disponibile anche:
• Ulcere arteriose delle gambe (ALU)
• Ulcere del piede diabetico (DFU)
• Ulcere venose alle gambe (VLU)