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Wound Bed Preparation

Una proposta terapeutica di Smith & Nephew

Wound Bed Preparation

Introduzione

Cos'è la Wound Bed Praparation?

La Wound Bed Preparation (preparazione del letto della ferita) è un elemento essenziale per ottenere il massimo dei benefici dai prodotti più innovativi attualmente disponibili nel campo della riparazione tessutale. E' un processo che implica la rimozione di barriere locali alla guarigione, che può accelerarne i processi o favorire l'efficacia di eventuali terapie in corso.

Le fasi della Wound Bed Praparation

La Wound Bed Preparation si può scomporre in tre fasi :

  • Debridement
  • Controllo della carica batterica 
  • Gestione dell'essudato.

Sono questi i processi che preparano il letto della ferita ad affrontare tutti gli eventi necessari per la guarigione: è molto importante, quindi, per il successo terapeutico, che ogni operatore conosca a fondo come e perché queste barriere locali debbano essere rimosse.

Per poter operare una corretta Wound Bed Preparation bisognerebbe rispondere ad alcune tipiche domande di valutazione, quali:

  • Il letto della ferita si presenta pulito, oppure è presente del tessuto necrotico da rimuovere?
  • Esistono evidenze cliniche che possano indicare una qualche complicazione batterica? 
  • L'ambiente della ferita risulta asciutto? 
  • Sono richiesti interventi locali di drenaggio o di assorbimento dell'essudato?

Cliccare qui per scaricare la guida Wound Bed Preparation: evoluzione della pratica clinica secondo i principi del TIME (870K)

TIME

Il concetto TIME è stato ideato per aiutare il personale medico e non medico ad inquadrare meglio i principi della preparazione del letto della ferita. Facendo ricorso al TIME, l'operatore che si occupa della gestione di una lesione cronica, riuscirà ad effettuare una revisione sistematica di tutte le caratteristiche obiettivabili della lesione stessa, individuando agevolmente gli elementi da correggere e gli interventi più appropriati per una efficace preparazione del letto della ferita che porti a rimuovere le barriere che impediscono la guarigione.

l TIME consente di scindere tutti i vari aspetti del trattamento della ferita nelle componenti individuali e di focalizzare, secondo un approccio coordinato, tutti gli elementi critici per la guarigione dell'ulcera, pur mantenendo una visione globale dell'obiettivo che si intende raggiungere:

  • T - Tessuto necrotico o devitalizzato
    La ferita presenta tessuto necrotico o devitalizzato, escara dura, slough o depositi di fibrina?
  • I - Infezione o Infiammazione
    La ferita presenta segni locali o sistemici di un'elevata carica batterica o infiammazione?
  • M - Macerazione o secchezza - squilibrio dei fluidi
    La ferita presenta un eccesso di essudato con eventuale macerazione dei margini, o secchezza?
  • E - Epidermide - margini non proliferativi o sottominati
    I margini della ferita si presentano sottominati e vi è una mancata progressione dei margini in assenza di necrosi, infezione ed essudato?

Cliccare qui per scaricare la guida tascabile I principi del TIME (154K)

Algoritmo metodologico

Cliccare qui per scaricare una copia ad alta risoluzione dell'algoritmo metodologico in formato PDF (tempo necessario: 2 minuti circa - Dimensione 92 KB).

Preparare il letto della ferita

Da: Preparing the Wound Bed 2003: Focus on infection and inflammation. Ostomy Wound management; 49(11):24-51; Sibbald RG, Orsted H, Schultz GS, Coutts P and Keast D; Reg: Falanga V. (2000)

Trattare le cause

Valuta la capacità di guarigione del paziente. Devi considerare un adeguato apporto sanguigno ed altri co-fattori presenti (co-morbidità, terapie concomitanti).

Correggi le cause trattabili del danno tessutale.

Problematiche relative ai dubbi del paziente

Fai in modo che il paziente prenda parte al processo decisionale. Il dolore e la qualità della vita dovrebbero essere documentate e far parte del piano di trattamento.

Promuovi educazione e supporti per un trattamento centrato sul paziente, per aumentare la coerenza con il trattamento stesso

Gestione locale della lesione

Valuta e monitorizza la storia e le caratteristiche fisiche della lesione (localizzazione, dimensioni, essudato, cute perilesionale, radiazione e dolore).

Debridement

Sbriglia le lesioni guaribili, rimuovendo i tessuti non vitali e necrotici con differenti metodiche (chirurgica, enzimatica, autolitica e meccanica). Le lesioni non guaribili dovrebbero ricevere solo una rimozione dei tessuti non vitali, poichè è controindicato un debridement per provocare sanguinamento.

Persistenza di infiammazione e carica batterica Valuta la lesione in rapporto alla carica batterica, l'infezione e la persistente infiammazione.

Usa soltanto agenti antibatterici topici non sensibilizzanti per gestire i sintomi locali e per i segni di aumento della carica batterica.

Usa antibiotici sistemici se i segni clinici di infezione si estendono aldilà dei margini della ferita o l'ulcera raggiunge l'osso.

In caso di infiammazione persistente, anti-infiammatori topici o sistemici possono essere presi in considerazione, sulla base di un approccio superficiale, locale o sistemico alla malattia

Equilibrio dei fluidi di lesione Detergi le lesioni con soluzione salina o acqua sterile.
L'uso di antisettici topici dovrebbe essere dedicato solo a lesioni complesse o quelle che mostrano una carica batterica preoccupante e prioritaria rispetto alla stimolazione alla guarigione.

Scegli una medicazione adeguata per bilanciare i fluidi e per stimolare la formazione del tessuto di granulazione e la ri-epitelizzazione

Effetti sui margini della lesione

Valuta il tasso atteso di guarigione, per determinare se il trattamento in atto è quello ottimale. Se si osserva un tasso di guarigione non ottimale, rivalutare le cause ed i dubbi correlati alla situazione del paziente.

Utilizza le terapie attive (agenti biologici, innesti di cute, terapie adiuvanti) quando tutti gli altri fattori sono stati corretti e se il processo di guarigione non è ripartito. 

In generale

Per migliorare i risultati, l'educazione e le evidenze devono essere applicate all'interno di team multi-disciplinari che prevedano la collaborazione di tutti i sistemi di cura. 

Biblgiografia

Autore
Titolo
Rivista
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