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Infezione

L’infezione può bloccare la guarigione1 

Un’elevata carica batterica o un’infezione di ferita possono portare ad un’infiammazione prolungata, che crea un circolo vizioso di infiammazione e  danno tissutale, portando la ferita a diventare cronica e non riuscire a guarire1,2


IODOSORB riduce la carica batterica3-8

  • Attività antimicrobica ad ampio spettro fino a 72 ore (in vitro)3
  • Riduzione della carica batterica4-7 e delle infezioni4-6
  • Rilascio controllato da parte del cadexomero iodico 0.9%: evita fenomeni di tossicità dello iodio e fornisce un’attività antimicrobica prolungata

Evidenze: IODOSORB contro l'infezione e la carica batterica

Autore
Tipologia di studio
Risultati
Skog E, et al.6
RCT: IODOSORB vs. standard care su ulcere venose degli arti inferiori (VLU)
Riduzione statisticamente significativa (p<0.001) di S. aureus e maggiore effetto di detersione della ferita (p<0.005) rispetto al gruppo di controllo
Danielsen L, et al.10
VLU colonizzate da P. aeruginosa
Il 65% (11/17) sono risultate negative alla coltura dopo 1 settimana di trattamento
Schwartz J, et al.7
Studio di coorte su ulcere del piede diabetico
Riduzione statisticamente significativa del valore mediano della carica batterica su un periodo di 6 settimane (p=0,025) e di 3 settimane (p=0,049) rispetto alla prima rilevazione.
Johnson11
Studio di coorte non comparativo con IODOSORB Powder e Ointment
Guarigione completa e eliminazione dell’infezione per l’80% dei pazienti. Le ferite sono state ripulite da flora batterica mista di fecali, S. aureus, Streptococco Beta Emolitico di gruppo G  e Pseudomonas aeruginosa in 4–8 giorni di trattamento
Lindsay12
Studio randomizzato con crossover facoltativo: IODOSORB vs. standard care
Il trattamento con IODOSORB ha prodotto l’eliminazione o la riduzione dei microrganismi nella maggior parte dei casi, in associazione al miglioramento della ferita. La riduzione dell’odore nelle ulcere trattate con IODOSORB è risultata prevalentemente associata all’eliminazione dei coliformi, ma anche all’eliminazione di S. aureus.
Hillstrom13
RCT multicentrico in crossover: IODOSORB vs. standard care nelle VLU
Riduzione significativa di S. aureus nel gruppo IODOSORB. Nei pazienti che sono passati dallo standard care al cadexomero iodico la dimensione media dell’ulcera si è ridotta gradualmente
 
RCT: confronto IODOSORB e ACTICOAT™ nelle VLU
Il 63% delle ferite compromesse da carica batterica all’inizio dello studio, sono guarite entro 12 settimane. 
Moss15
Studio randomizzato con crossover facoltativo: IODOSORB vs. destranomero nelle VLU
Non è stata riportata una differenza statisticamente significativa tra i gruppi di trattamento, ma c’è stata una preferenza statisticamente significativa per IODOSORB al crossover (p<0.01)

References
1. Edwards R and Harding KG. Curr Opin. Infect. Dis. 17, 91–96 (2004).
2. Menke NB, et al. Clin. Dermatol. 25, 19–25 (2007);
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4. Sundberg J, Meller R. Wounds. 9:68-86 (1997).
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6. Skog E, Arnesjo B, Troeng T, et al., Br J Dermatol.109:77-83.(1983).
7. Schwartz, J. a et al., Int. Wound J. 10, 193–9 (2013).
8. Harrow, J. 6763/IODOSORB/TECHMON/GLOBAL/0404. (2009).  Report number 194-03-01 (2001).
9. Zhou LH, et al., Br. J. Dermatol. 146, 365–74. (2002).
10. Danielsen L, et al. J Wound Care 1997; 6(4):169-172.
11. Johnson A. Professional Nurse, 1991. October: 60-64.
12. Lindsay G, et al. Acta Therapeutica 1986;12:141-148.
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14. Miller CN, et al. Wound Repair Regen. 2010;18:359–67.
15. Moss C, et al. Clin Exp Dermatol 1987;12(6):413-8.